Dune a perdita d’occhio e 241,10 km di percorso: questo è ciò che attendeva i concorrenti dell’Afriquia Merzouga Rally questo mercoledì. Prima parte della tappa marathon, i piloti dormiranno nel cuore del deserto lontano dai team di assistenza. lo spagnolo Joan Barreda Bort si aggiudica la seconda vittoria di tappa e consolida la testa della generale. Gary Aldington (Yamaha) e Ruben Faria (Can-Am) vincono in quad e SxS.

Elementi chiave :

  • 241,10 km in programma per questa tappa molto tecnica
  • “tappa maratona” è vietata l’assistenza nel bivacco durante la notte.
  • Joan Barreda Bort, già vincitore della 1° tappa, si ripete e consolida la leadership nella classifica generale.
  • Il britannico Gary Aldington (Yamaha) vince in quad, mentr il francese Axel Dutrie (Yamaha) domina ancora nella generale.
  • Ruben Faria (Can-Am), vincitore la tappa nella categoria SxS ed è 1° della generale
  • Domani i piloti troveranno l’assistenza dopo aver percorso 233 km •Al mattino presto i concorrenti sono partiti per la tappa regina del 9° Afriquia Merzouga Rally. Ancora una volta hanno dovuto affrontare una fase molto tecnica nel cuore delle dune del Marocco meridionale. Dopo 63 km di liaison hanno affrontato la speciale di 241,10 km. In programma: dune, sempre e comunque. Le prime, molto morbide, hanno lasciato il posto a quelle dell’Erg Rissani e dell’ Erg Chebbi prima delle zone sabbiose della regione di Fezou ed infine hanno attraversato un ultimo erg, quello di Ouzina, prima di raggiungere il bivacco in mezzo al deserto.I piloti sperimentano la prima parte della tappa della maratona. Al bivacco non potranno beneficiare dell’aiuto dei team di assistenza.
    “Occorre essere ancora più vigili durante il giorno per evitare problemi meccanici ed essere tranquilli per il giorno successivo”, confida Loic Minaudier, che partecipa al suo primo Afriquia Merzouga Rally dopo aver corso 3 Dakar.Per quanto riguarda la testa della corsa, Joan Barreda Bort (Honda), vincitore della prima tappa, si è aggiudicato anche la speciale odierna. Lo spagnolo, che ha vinto 20 tappe sulla Dakar, consolida così la posizione di leader nella classifica generale. Pablo Quintanilla (Husqvarna) ha fatto registrare il secondo miglior tempo, ma è arrivato terzo assoluto dietro a Kevin Benavides (Honda, 3° della giornata). Nella classe SxS, Ruben Faria, ha consolidato la testa della generale con la vittoria odierna. Infine, in quad, la vittoria è andata al britannico Gary Aldington.

    CLASSIFICA DELLA 3A TAPPA (provvisoria) : MOTO

  1. 1-  Joan Barreda Bort (Honda) 3h23’42’’
  2. 2-  Pablo Quintanilla (Husqvarna) + 8’59’’
  3. 3-  Kevin Benavides (Honda) + 9’15’’
  4. 4-  Toby Price (KTM) + 10’49’’
  5. 5-  Franco Caimi (Yamaha) + 11’21’’

QUAD

  1. 1-  Gary Aldington (Yamaha) en 4 h 36’53
  2. 2-  Axel Dutrie (Yamaha) à 1’49’’
  3. 3-  Jérémy Forestier (Yamaha) à 4’21

SIDE BY SIDE

  1. 1-  Ruben Faria (Can-Am) 4h07’04’’
  2. 2-  Bruno Varela (Can-Am) + 7’01’’
  3. 3-  Casey Curie (Can-Am) + 24’41’’

CLASSIFICA GENERALE 3A TAPPA (provvisoria) : MOTO

  1. 1-  Joan Barreda Bort (Honda) 9h36’’09
  2. 2-  Kevin Benavides (Honda) + 12’51’’
  3. 3-  Pablo Quintanilla (Husqvarna) +13’52’’
  4. 4-  Franco Caimi (Yamaha) à 18’22’’
  5. 5-  Toby Price (KTM) + 20’17’’

QUAD

  1. 1-  Axel Dutrie (Yamaha) en 13h42’16
  2. 2-  Jérémy Forestier (Yamaha) à 1h44’53
  3. 3-  Antoine Vitse (Yamaha) à 2h05’57

SIDE BY SIDE

  1. 1-  Ruben Faria (Can-Am) 12h19’41
  2. 2-  Bruno Varela (Can-Am) + 14’50’’
  3. 3-  Casey Curie (Can-Am) + 20’38’’

Merzouga, 18 avril 2018

LE DICHIARAZIONI

Joan Barreda Bort (Honda, 1er) : “È stato un grande giorno. Ho aperto la pista e attaccato forte. Ho fatto di tutto per guadagnare tempo. Nella seconda parte della speciale c’era un settore molto pietroso, fortunatamente, sono caduto senza riportare danni. Ho potuto continuare e mantenere lo stesso ritmo fino alla fine. D’ora in poi l’obiettivo è mantenere la leadership, ma sono contento del lavoro svolto da tutto il team”.
»

Pablo Quintanilla (Husqvarna, 2e) : « E ‘stata una speciale molto difficile e tecnica. Ci sono stati tratti pietrosi che hanno richiesto maggiore attenzione. Ho perso un po’ di tempo in un fiume ma la moto è ancora performante. Domani devo mantenere questo livello».

Kevin Benavides (Honda, 3e) : «La navigazione è stata veramente complicata, ma alla fine ho guadagnato tempo e questo è quello che conta »

Toby Price (KTM, 4e) : « È stata una giornata delicata, in cui è stato necessario essere molto attenti alla navigazione. Purtroppo, ho perso un po’ di tempo, ma siamo ancora in lotta. I piloti della Honda stanno lavorando molto bene. Il bivacco della tappa marathon non è confortevole come un hotel 4 stelle, ma ci permette di passare una serata tra piloti”.

Axel Dutrie (quad, Yamaha, 3e) : « “È stata una bella giornata. Mi sono fermato per circa 20 minuti per aiutare un motociclista che aveva avuto un incidente. Quando si vede qualcuno che è caduto, è normale aiutarlo. Spero che la notte sia fresca, è stato il giorno più caldo dall’inizio del rally. ».

DOMANI. Ritorno all’hotel Tombouctou!

La giornata inizierà con una liaison di 36 km che permetterà a tutti di godere dell’incredibile panorama. La tappa speciale di 233 km si concentrerà sulle dune prima di affrontare piste veloci fino a Errachidia. La tappa si concluderà con un labirinto di tracce che costringeranno i piloti ad usare la loro esperienza nella navigazione.