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Dopo 5 giorni di corsa nel cuore del deserto marocchino, il pilota spagnolo Joan Barreda (Honda), pone
il sigillo sulla 9° edizione dell’Afriquia Merzouga Rally. La vittoria nei quad va al francese Axel Dutrie,
mentre il 22enne brasiliano Bruno Varela trionfa in SxS. La partenza in linea stile motocross ha animato
l’ultima speciale nelle dune dell’Erg Chebbi. Per pro e amatori, il rally ha rappresentato un passo
importante nella preparazione per la Dakar.
Elementi chiave
– Lo spagnolo Joan Barreda (Honda), vincitore di due tappe, si aggiudica l’Afriquia Merzouga Rally in
moto
– Pablo Quintanilla (Husqvarna) vince la tappa odierna con un vantaggio di 3 secondi su Kevin Benavides
(Honda)
– Il francese Axel Dutrie ed il brasiliano Bruno Varela sono i vincitori nelle categorie quad e SxS.
– Pablo Quintanilla (Husqvarna), Arkadiusz Lindner (Can-Am) e Frederic Henricy (Polaris) sono i vincitori
della 5° speciale in moto, quad e SxS.
– Anthony Boursaud (moto) e Eric Abel (SxS), sono i leader della classifica« Road to Dakar », e si
aggiudicano un’iscrizione gratuita per la prossima Dakar
– L’Afriquia Merzouga Rally si conferma un vero trampolino per la Dakar

L’Erg Chebbi non ha più segreti per i concorrenti dell’Afriquia Merzouga Rally dopo 5 giorni di corsa nel Sud del
Marocco. L’ultima speciale, che prevedeva una spettacolare partenza in linea con gli SxS che hanno aperto la
pista, si è svolta ancora una volta tra le grandi dune di Merzouga. La mass start in stile motocross non ha tradito
le aspettative in termine di show e divertimento per pro e amatori.
A livello di classifica generale, il pilota spagnolo Joan Barreda (Honda), pone il sigillo sulla 9° edizione
dell’Afriquia Merzouga Rally. La vittoria nei quad è andata al francese Axel Dutrie, mentre il 22enne brasiliano
Bruno Varela trionfa in SxS. Al via nei SxS anche il ct André Villas Boas con il team South Racing. “E’ stata una
bellissima esperienza e anche un’occasione speciale per fare pratica sulle dune. Mi piacerebbe correre ancora
la Dakar a gennaio, ma tutto dipenderà dai miei impegni lavorativi”, ha dichiarato lo Special Two,
“divertentissima la speciale odierna con la partenza in linea”.
LA PAROLA DEI VINCITORI
Joan Barreda (Honda): “Sono veramente contento. Il livello dei concorrenti era molto alto e la navigazione
tecnica. Tornare a correre e vincere dopo l’infortunio e la recente operazione è una grande soddisfazione.
Questo rally è stato un ottimo passo nella preparazione per la Dakar”.
Axel Dutrie (Yamaha): «Ero un po’ nervoso al via dell’ultima speciale perché non volevo rovinare tutto. Sono
molto contento del rally e di come è andata la settimana di gara”.

Bruno Varela (Can Am, South Racing): “Sono contentissimo. E’ la mia prima gara fuori dal Brasile e la prima
volta sulle dune per cui la soddisfazione è doppia. Ho corso con il mezzo con cui mio padre Reinaldo, che ha
vinto la Dakar quest’anno. Il programma è correre insieme con due macchine”.
GLI ITALIANI
Tra gli italiani che hanno partecipato al rally, Alessandro Botturi si conferma il più veloce, 13°. Bene anche
Maurizio Gerini, 18°, seguito da Vanni Cominotto al debutto sul Merzouga. Jacopo Cerutti che chiuso 23°, 38°
Luca Saporiti, con Giorgio Papa 43°, Domenico Cipollone 49°, Francesco Tarricone 59° e Gabriele Minelli 66°.
Negli SxS ottimo 7° piazzamento per Camelia Liparoti.
Alessandro Botturi (Yamaha): “il livello era molto alto e alla fine posso dirmi contento. Considerata la
presenza di tutte le squadre ufficiali, ho fatto delle buone tappe, sempre nel gruppo subito dietro gli ufficiali. Il
Merzouga è il mio primo vero rientro dopo la Dakar e sono soddisfatto. La navigazione è sempre stata il mio
punto forte, oltre alla guida tecnica. Tornato a casa, continuerò la preparazione nell’Italiano Motorally”.

Jacopo Cerutti (Husqvarna): “Sono soddisfatto perchè ho sempre avuto un buon passo. Abbiamo fatto
diverse prove con la moto e posso dire che è migliorata rispetto alla Dakar. Nell’ultima manche ho fatto una
buona partenza, ma poi sono rimasto stretto nel gruppo ed ho potuto attaccare solo alla fine. Il bilancio,
comunque è molto positivo”.
Maurizio Gerini (Husqvarna): “Un trionfo di sabbia. Oggi non sono partito benissimo, ma alla fine ci siamo
ritrovati a duellare con Botturi e Cerutti. Il bilancio della settimana è molto positivo”.
THE ROAD TO DAKAR
Il Merzouga Rally si conferma il vero trampolino del Dakar per Vanni Cominotto (Sherco). “Dopo tanto motorally,
il Merzouga è la prima esperienza di un rally internazionale nel deserto. All’inizio ero teso perchè non ero
abituato alla navigazione col CAP, ma giorno dopo giorno ho preso fiducia. Il programma adesso è competere il
campionato enduro e il motorally. La Dakar resta il sogno”.
LE CIFRE DELL’ AFRIQUIA MERZOUGA RALLY
4 tappe su 5 sono state vinte dal team Honda
6 partner contribuiscono al successo dell’Afriquia Merzouga Rally: Afriquia, title sponsor, 2M, emittente ufficiale
dell'evento e KTM, Ain Soltane, Sigecont e Naviera Armas.
20 le nazionalità rappresentate
76 i concorrenti che hanno partecipato al rally per la prima volta
156 piloti e co-piloti hanno preso la partenza dell’ Afriquia Merzouga Rally
CLASSIFICA FINALE TAPPA 5
MOTO
1- Pablo Quintanilla (Husqvarna) en 38’12
2- Kevin Benavides (Honda) à 3’’
3- Toby Price (KTM) à 6’’
QUAD
1- Arkadiusz Lindner (Can-Am) en 50’03
2- Tomas Kubiena (KTM) à 3’’
3- Gary Aldington (Yamaha) à 11’’
SIDE BY SIDE
1- Frederic Henricy (Polaris) en 4h09’07
2- Juan Miguel Fidel Medero (Yamaha) à 10’24
3- Eric Abel (Polaris) à 15’41
CLASSIFICA GENERALE
MOTO
1- Joan Barreda Bort (Honda) en 13h28’19
2- Kevin Benavides (Honda) à 6’10
3- Pablo Quintanilla (Husqvarna) à 11’25
QUAD
1- Axel Dutrie (Yamaha) en 18h24’52
2- Jérémy Forestier (Yamaha) à 1h43’28
3- Antoine Vitse (Yamaha) à 2h29’36
SIDE BY SIDE
1- Bruno Varela (Can-Am) en 17h22’17
2- Eric Abel (Polaris) à 1h35’36
3- Annett Fischer (Can-Am) à 1h46’12